Il 5 febbraio scorso in Germania è stata emanata una legge che rafforza ulteriormente la tutela dei consumatori nell’e-commerce.
Il legislatore tedesco obbliga i gestori di siti di vendita on-line che si rivolgono a consumatori in Germania ad implementare nel sito un bottone per esercitare l’eventuale recesso. Il bottone deve essere ben visibile e contenere in lingua tedesca la chiara indicazione che cliccando si esercita il recesso (esempio “Vertrag widerrufen”). Inoltre, il bottone deve essere accessibile sulla rispettiva pagina per l’intera durata del diritto di recesso, ovvero per 14 giorni dall’acquisto.
La finalità di questo nuovo obbligo, che vale indistintamente per la vendita on-line di merci e di servizi, è di garantire al consumatore che l’esercizio del diritto di recesso sia facile come l’acquisto stesso.
La procedura per esercitare il recesso deve essere strutturata in due fasi:
Fase 1:
Cliccando sul bottone si deve aprire un form in cui il consumatore deve compilare (a) il proprio nome e cognome, (b) i dati identificativi del contratto o della parte del contratto dal quale intende recedere e (c) l’indirizzo e-mail al quale deve essere inviata la conferma di ricezione del recesso.
Fase 2:
In fondo al form deve essere disposto un ulteriore bottone per la conferma del recesso, anch’esso con una indicazione chiara in lingua tedesca (esempio: “Widerruf bestätigen”).
La conferma di ricezione del recesso deve contenere i dati comunicati dal consumatore nel form compilato nella fase 1 nonché data e ora della ricezione del recesso.
Il consumatore deve essere reso edotto dal gestore della presenza e collocazione del bottone prima dell’acquisto.
Il termine ultimo per adeguarsi a questo nuovo obbligo è il 19 giugno 2026. Si segnala che a carico dei gestori che non rispettano la prescrizione sono previste sanzioni significative (da 50.000 Euro fino al 4% del fatturato annuo).
