La nostra rubrica “Something about your lawyer” è uno spazio informale pensato per farvi scoprire, ogni mese, un professionista del team di COCUZZA da una prospettiva diversa.

Questo mese è l’Avvocato Luigi Langiu a rispondere alle nostre domande.

Perché hai deciso di diventare avvocato?

Per me è stata una scelta di pancia. Non saprei indicare un momento preciso in cui ho deciso “ok, farò l’avvocato”. È più come se fin da subito fosse quella cosa lì che mi ha sempre attratto. Ho provato a esplorare altre strade, ma alla fine tornavo sempre da lei… segno che, volente o nolente, era la direzione giusta.

Da quanto tempo collabori con questo studio legale? Ci racconti della tua esperienza?

Sono con COCUZZA da settembre 2025 — quindi da relativamente poco, ma già con una bella carica di entusiasmo! Qui ho trovato uno Studio che fa della sartorialità uno dei suoi tratti distintivi.

Le persone sono davvero il valore aggiunto: disponibili al confronto e con un approccio pragmatico: per me, giovane avvocato, è il contesto ideale per imparare ogni giorno e crescere professionalmente.

Cosa fai nel tempo libero (sempre che tu ne abbia…)?

Quando non corro dietro alle scadenze, cerco di dare spazio allo sport. Ho giocato per quindici anni a basket e, da quando sono a Milano, mi sono convertito al padel e alla palestra.

Fin dal primo giorno è stato chiaro che la Relay Marathon di Milano è ormai un appuntamento fisso per lo Studio. Da lì a scoprire che avrei corso anch’io il passo è stato breve: mi sono quindi trovato gentilmente arruolato, con la chiara missione di non far sfigurare il mio team.

La sincerità è fondamentale per me: è la base di ogni relazione solida, sia personale sia professionale. Apprezzo poi chi ha la capacità di guardare avanti, chi pensa oltre l’orizzonte.

Fin da giovanissimo faccio attività di volontariato al fianco di giovani con disabilità — un’esperienza che mi ha insegnato quanto forza d’animo e capacità di apprezzare le piccole cose facciano la differenza nella vita di tutti i giorni. Perciò stimo chi lotta, chi non si arrende e chi sa vedere il bello anche nelle cose semplici.