Nel mercato alimentare, sempre più spesso si incontrano prodotti che si fregiano di etichette come biologico, vegano o plant based. Ma cosa significano esattamente questi termini e quali sono le norme che regolano la loro produzione e commercializzazione? In questo articolo, cercheremo di fare chiarezza sulle differenze tra queste categorie e sulle implicazioni legali per i produttori e i consumatori.

Biologico

Un prodotto biologico è un prodotto ottenuto da un sistema di produzione agricola che rispetta i principi di sostenibilità ambientale, salute animale e qualità nutrizionale. La normativa europea in materia di agricoltura biologica è il regolamento (UE) 2018/848, che stabilisce le regole per la produzione, l’etichettatura e il controllo dei prodotti biologici. Per poter usare il logo biologico dell’UE, un prodotto deve contenere almeno il 95% di ingredienti biologici e deve essere certificato da un organismo di controllo autorizzato. Per ottenere la certificazione biologica, gli agricoltori devono seguire un rigoroso percorso di certificazione che comprende controlli sul terreno, sull’acqua e sulle pratiche colturali. Gli organismi di certificazione autorizzati valutano se le aziende agricole rispettano gli standard biologici stabiliti dalla legislazione.

In Italia i riferimenti normativi si trovano nella legge n. 23/2022 e nel Decreto del Ministero delle Politiche agricole del 20 maggio 2022.

Vegano o Veg

E’ interessante notare come il termine “Organic” o “Organico” non identifica un prodotto biologico. Lo stesso si può dire per il termine “Biodinamico”, che identifica un sistema di produzione agricola che non ha basi scientifiche.

Un prodotto vegano è un prodotto che non contiene ingredienti di origine animale, né derivati, né additivi ottenuti da animali. Questo vale sia per i prodotti alimentari che per quelli non alimentari, come i cosmetici o i tessuti. La normativa europea non prevede una definizione ufficiale di prodotto vegano, né un logo specifico. Tuttavia, esistono diverse associazioni e certificazioni private che garantiscono il rispetto di determinati criteri etici e qualitativi. Alcuni esempi sono il marchio Vegan OK, il marchio V-Label e il marchio The Vegan Society.

Plant based

Un prodotto plant based è un prodotto che deriva unicamente da fonti vegetali. Questo termine è spesso usato per indicare i prodotti che imitano l’aspetto, il sapore e la consistenza di alimenti di origine animale, come le carni vegetali, i formaggi vegetali o le uova vegetali. Anche in questo caso, non esiste una normativa europea specifica, ma solo delle linee guida volontarie elaborate da alcune associazioni di settore, come l’European Plant-based Foods Association (EPBA).

Vini Naturali

Il termine “vino naturale” si riferisce a vini prodotti senza l’uso di additivi chimici o di pratiche enologiche aggressive. Sebbene non esista una legislazione specifica per i vini naturali, ci sono organizzazioni e movimenti che stabiliscono linee guida per la loro produzione, come l’Associazione Vini Naturali Italiani (AVNI) o il movimento Vins S.A.I.N.S (Vins Sains, Authentiques, Naturels et Sincères) in Francia.

Una volta analizzate le principali definizioni, è importante prestare attenzione al fenomeno del greenwashing, in cui le aziende utilizzano termini come “biologico” o “eco-friendly” in modo fuorviante per promuovere i loro prodotti, senza rispettare realmente gli standard ambientali o etici. Questo può portare a una perdita di fiducia da parte dei consumatori e a un indebolimento del valore dei veri prodotti biologici e sostenibili sul mercato.

È importante notare che mentre questi termini possono sembrare simili, c’è una differenza sostanziale nei loro significati e nell’applicazione pratica. Ad esempio, un prodotto biologico può essere anche vegano, ma non tutti i prodotti vegani sono biologici. Inoltre, mentre un prodotto può essere biologico, non è necessariamente plant based.

Quindi, quando si fa la spesa o si sceglie un’alimentazione, è importante leggere attentamente le etichette e capire il significato dietro questi termini.

In conclusione, mentre il mondo dell’alimentazione può essere complesso e pieno di terminologia confusa, speriamo che questo articolo abbia contribuito a chiarire alcuni concetti chiave. Ricordate, fare scelte consapevoli riguardo all’alimentazione è un passo importante verso un futuro più sano e sostenibile.