Durante lo scorso team meeting abbiamo approfondito uno dei temi che riguardano le attività transfrontaliere dei nostri clienti: l’evoluzione delle sanzioni internazionali e la loro applicazione pratica.
Abbiamo ripercorso la cronistoria dei pacchetti sanzionatori adottati da ONU, UE, Stati Uniti e Regno Unito, evidenziando come l’approccio dell’Unione Europea—oggi arrivata a un sistema articolato e in continua espansione—richieda ai professionisti un aggiornamento costante e una lettura integrata delle misure.
Il confronto si è poi focalizzato su ciò che più interessa alle imprese:
📌 le restrizioni rilevanti previste dalla normativa UE;
l’attuazione in Italia, con il ruolo operativo di MEF, UIF e MIMIT nei casi concreti;
📌 gli effetti contrattuali derivanti dalle misure (forza maggiore, sospensione o risoluzione degli accordi con soggetti sanzionati);
📌 l’importanza di una due diligence preventiva per gestire in modo efficace i rischi legali e reputazionali.
L’analisi di casi pratici ed esempi di enforcement ha confermato quanto la compliance in materia di sanzioni sia ormai un tassello imprescindibile per chi opera nei contesti internazionali.
Grazie a Dario Tarabelloni e Giorgia Innamorato per questo momento di confronto utile per allineare competenze, rafforzare gli strumenti operativi e garantire ai clienti risposte solide in un quadro normativo in costante evoluzione.
